Molestie sul luogo di lavoro. Bonus Psicologo. Parte 3
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Molestie sul luogo di lavoro. Bonus Psicologo. Parte 3

Bonus psicologo

Molestie sul luogo di lavoro. Bonus Psicologo. Parte 3

Parte Tre. Molestie sul luogo di lavoro. Prevenzione e intervento. IL BONUS PSICOLOGO

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I: Dottore, come possiamo fare in modo che i nostri luoghi di lavoro diventino sempre più sicuri, liberi da violenza? Oggi gli strumenti ci sono, c’è la possibilità di avere un’assistenza.

D: Alcuni luoghi di lavoro prevedono anche un’assistenza in questo senso. Forse è importante anche fare un po’ di rete, provando a dare attenzione ai colleghi che ci sembrano in difficoltà e provare ad avere dei referenti che possano anche un po’ sbloccare queste situazioni.

I: Nei luoghi di lavoro ci sono titolari che sono più sensibili di altri.

D: Le sensibilità individuali sono sempre molteplici, dipende anche molto dal ruolo. Alcune aziende hanno proprio delle figure preposte per valutare il benessere dei dipendenti e questa credo sia un’attenzione molto positiva.

I: Dovrebbe forse esserci anche un codice etico all’interno delle aziende che preveda anche delle sanzioni altre che un’assistenza fondamentale per chi è vittima di molestie. Qualcosa che possa impedire che accada, quindi il tema della prevenzione.

D: Potrebbe essere un’idea da sviluppare a livello interno perchè la legge già prevede questo. Magari un primo step potrebbe essere ricordare il comportamento corretto.

BONUS PSICOLOGO

I: Dedichiamo l’ultima parte dell’intervista al bonus psicologo che è appunto in fase di avvio poiché è stato appena approvato il decreto. Che tipo di sostegno è?

D: Le ultime notizie parlano appunto di questi 600 euro da poter spendere per alcune sedute psicoterapiche. Sembra che vada in base all’ISEE, quindi bisognerà presentare dei documenti e credo si debba fare richiesta all’INPS come ente erogatore. Poi sul resto delle modalità e specifiche mi sembra di capire che siamo ancora in fase di definizione. Credo che sia un contributo importantissimo in questo momento in cui la sofferenza a livello psichico è molto alta perchè veniamo da un periodo in cui siamo stati messi molto alla prova. E’ importante potenziare tutta l’offerta curativa e di trattamento perchè stiamo vivendo un momento particolare.

I: Lei è anche Vice Rettore dell’Accademia Internazionale Costantiniana delle Scienze Mediche Giuridiche e Sociali quindi la sua visione è molto preziosa. La pandemia ha accentuato disagi e fragilità delle persone?

D: Ahimè sì. Ha creato una situazione in cui tutte le persone che avevano disturbi sotto soglia, ad un livello gestibile in qualche modo, hanno cominciato a manifestare malesseri più importanti. Anche questo è un dato che rileviamo in tutta Europa ma anche negli Stati Uniti e non solo. E’ un aspetto che coinvolge un po’ tutto il mondo. Direi che in questo momento per tutte le figure sanitarie è un periodo di grande impegno. Bisogna tentare di offrire strumenti veloci per ripristinare situazioni ottimali.

I: Il bonus psicologo prevede una somma di 600 euro a persona, facendo una media sono una decina di sedute da uno specialista, per cui è uno strumento concreto.

D: Il Bonus Psicologo è importante proprio perchè dà a molte persone la possibilità di accedere intanto ad un percorso di cura.

I: Questo ci porta al tema della salute mentale. Non se ne parla molto però è importante che ci ricordiamo di questo.

D: Ci sono dati che ci fanno riflettere. Anche l’Organizzazione Mondiale della Sanità sta dicendo quanto sia importante nel futuro prossimo creare una serie di figure, un servizio privato potenziato, una rete che possa modulare il benessere di questa società frenetica in cambiamento, con mille problematiche nuove. In Italia siamo assolutamente equipaggiati perchè nelle statistiche di alcuni anni fa circa un terzo degli specialisti in psicoterapia sono formati in Italia. L’essere umano necessita di una sua stabilità per stare bene.

I: In qualità di Vice Rettore dell’Accademia Costantiniana delle Scienze Lei è in costante confronto con i professionisti di tutto il mondo anche di altre specialità. Il bisogno che abbiamo nel nostro Paese, le difficoltà e le fragilità si equivalgono un po’ a quelle che si possono riscontrare fuori dall’Italia?

D: Direi che siamo abbastanza nella media. Chiaramente ci sono differenze fatte da aspetti culturali o anche proprio da aree geografiche. Il tipo di trattamento psicoterapico ad esempio che viene attuato a Sud dell’Europa è diverso da quello della parte Nord, ma se dobbiamo avere uno sguardo d’insieme direi che è abbastanza generalizzato e più o meno i dati tornano su molte nazioni.

I: Come dicevamo, la pandemia, e i dati lo esprimono bene, ha accentuato le fragilità delle persone, degli studenti che hanno vissuto lunghi periodi di didattica a distanza e anche questo è un aspetto che ha creato notevoli disagi. Forse dovremmo fare una riflessione in più su quella che è la capacità di ascoltarci e di metterci poi a disposizione degli altri.

D: Questo sì, è molto importante anche nei confronti dei nostri figli. Lei giustamente citava questi anni di DAD. Come psicologo a Treviso ho notato che molti ragazzi e bambini hanno tentato questo approccio con tutto l’impegno che potevano ma facile non era. Mancando la presenza in aula, veramente si perde una parte di comunicazione molto importante. Mettiamo comunque l’accento su adolescenti e bambini perchè in qualche modo necessitano di qualche attenzione in più poiché non hanno le capacità degli adulti.

I: Dottor Canil, io La ringrazio. So che ci vedremo più avanti ed avremo la possibilità di discutere su tanti altri temi importanti e attuali. Grazie per averci dato qualche spunto di riflessione su temi importanti.

D: Grazie a Voi.

Dott. Michele Canil

Psicologo, Psicoterapeuta

Neuropsicologo, Ipnosi clinica

Terapeuta EMDR

Perfezionato in Psicofisiologia clinica, Genetica, Nutrizione.

Vice rettore dell’Accademia Internazionale Costantiniana delle Scienze Mediche Giuridiche e Sociali.

Opera nelle città di Vittorio Veneto, Conegliano, Treviso.

Il dott. Canil si occupa da molti anni di diagnosi e cura della depressione a Treviso, Conegliano e Vittorio Veneto. Oltre a ciò tratta molti disturbi psicosomatici, si occupa di cura dell’ansia e di attacchi di panico e molti altri tipi di disturbi. Opera in strutture ospedaliere ed in studio privato di Psicologia, Psicoterapia e Neuropsicologia.

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